LA STORIA
Che in quella cava non si sarebbe mai dovuta realizzare una discarica
erano d'accordo tutti:
- i tecnici, che diedero parere negativo
- i cittadini, che si sono espressi con circa 2800 firme
- e anche i politici... che si sono espressi con questo documento (poi
se volete potete scaricarlo per intero cliccando qui):
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La delibera prosegue con l'elenco dei motivi
che hanno condotto alla decisone di esprimere il parere negativo
e che qui riassumiamo:
- contrasto con il vigente P.R.G. che destina l'area a "zona
di salvaguardia ambientale E2";
- previsione di smaltimento rifiuti di cemento-amianto
non previsto dal progetto per l'attivazione della discarica presentato
il 19.02.1998 ed integrato il 5.8 e 23.11.1998;
- mancata risoluzione della viabilità di ingresso e di
uscita sulla statale 472 della strada servente l'area in argomento.
- il flusso di automezzi pesanti stimato
in 15 - 25 /giorno non tiene conto dei flussi esistenti come non
tiene conto degli ulteriori flussi per effetto della prevista
installazione di impianto di frantumazione;
- mancata definizione della quota di massima escursione della
falda in contrasto con gli studi prodotti precedentemente dalla
Società. (...) Presenza nella zona di abitazioni ubicate
a distanza inferiore a 100 mt dal perimetro della discarica;
- mancata definizione dell'altezza dell'argine
antirumore in terra e conseguente non definizione del possibile
abbatimento rumori;
- mancata definizione del grado di permeabilità dello strato
di argilla previsto sul fondo;
- contrasto in ordine ai quantitativi di
fango filtro palabili da porre a dimora rilevato dalla tabella
riportata dalla relazione tecnica rispetto a quanto indicato dall'elaborato
grafico.
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Questa la delibera, e la discarica non si fece. E oggi?
Oggi il progetto di discarica è propugnato proprio da coloro che
all'epoca la rifiutarono. Il Consiglio Comunale, infatti, ha recentemente
dato parere favorevole al progetto preliminare di presentato dalla TE.AM
S.p.A per "ripristino ambientale cava di ghiaia mediante realizzazione
di discarica per rifiuti non pericolosi".
Devono davvero essere cambiate molte cose se adesso i pareri sono diventati
favorevoli!
Evidentemente i problemi di viabilità sono drasticamente diminuiti,
i flussi di automezzi ridotti, le abitazioni tutte state spostate più
lontano, la falda acquifera sprofondata...
Ma se ora tutto è a posto, perché nonostante le richieste
effettuate, l'Amministrazione Comunale di Treviglio non ha informato i
cittadini dell'iter autorizzativo della discarica? C'è forse qualcosa
da nascondere?
Forse no, ma diamo un'occhiata più da vicino alla questione. Alcune
immagini ci aiuteranno.
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